La corsa alle licenze: boom di richieste per il nuovo mercato finlandese
Il Parlamento finlandese ha approvato la nuova legge sul gioco nel dicembre 2025. Questo atto ha sancito la fine dello storico monopolio statale. Nasce così un sistema multi-licenza ispirato ai modelli di successo di Svezia e Danimarca. L’apertura ufficiale del mercato è fissata per il 1° luglio 2027. Tuttavia, l’interesse globale degli operatori ha superato ogni previsione iniziale. Si è scatenata una vera e propria corsa alle licenze.
Il National Police Board (NPB) finlandese ha confermato il dato sulle domande. L’autorità ha ricevuto ben cinquanta richieste di licenza B2C da marzo 2026. Questo numero raggiunge già il limite massimo stimato dagli esperti per il mercato a regime. Ciò evidenzia l’enorme attrattiva del nuovo scenario nordico.
Gestire questa mole di richieste presenta sfide operative complesse. La maggior parte dei candidati proviene infatti dall’estero. L’autorità deve condurre verifiche meticolose sulle strutture societarie, sulla solidità finanziaria e sui controlli antiriciclaggio (AML). Ciascun dossier richiede circa sei mesi di elaborazione. La tassa di istruttoria non rimborsabile è fissata a 29.000 euro.
Il nuovo quadro normativo arricchirà l’offerta di gioco online. Gli operatori autorizzati proporranno scommesse sportive, giochi da casinò, slot e bingo digitale da luglio 2027. L’azienda di Stato Veikkaus Oy manterrà il monopolio su lotterie, gratta e vinci e casinò terrestri, ma si dividerà però in due entità per competere nel mercato online.
La fiscalità prevede un’imposta del 22% sul Gross Gaming Revenue (GGR). La Finlandia entra nell’iGaming con rigorosi obblighi di gioco responsabile e identificazione dei giocatori. Il dibattito sulla futura privatizzazione parziale di Veikkaus continua a dividere la politica. La transizione della Finlandia segna comunque una svolta epocale per il gaming europeo.
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