Plague Hunters by Arcade Distillery

Plague hunters igaminmaltapng
Plague hunters igaminmaltapng

Plague Hunters è il sequel del videogames Plague Road, sempre sviluppato dalla Arcade Distillery, un gioco single player strategico a turni,dove potrai costruire il tuo esercito di mostri cacciatori.

L’ambientazione di questo rivoluzionario videogame è dark fantasy, la grafica ha uno ricercato stile vintage, ed è volutamente contraddistinto da un numero limitato di colori.

I tuoi mostri potranno essere venduti ed acquistati in un mercato basato sulla blokchain di Ethereum, lo scopo del gioco è quello di distruggere altri mostri, provenienti anche da altri pianeti, alla fine di ogni livello, per passare al successivo dovrai uccidere il temibile Boss.

Plague Hunters su altre consolle e PC.

Plague Hunters è disponibile anche per PC e Nintendo Switch.

Per poter giocare con Plague Hunters, il tuo Pc dovrà avere almeno una Cpu Dual Core da 2,4 Ghz, 1 Gb di Ram e 200 Mb liberi sul tuo hard disk, basterà quindi anche un pc datato.

Il gioco può essere scaricato direttamente dal PlayStation Store con la PS4.


Videogames e blokchain.

Quello di Plague Hunters è stato il primo caso di un videogames basato su blockchain, che ha avuto il benestare di una azienda leader in vari mercati come la Sony, ma non è stato il primo caso di piattaforme di gaming o di videogames basati sul sistema decentralizzato di Ethereum.

Capirai bene che questa è la dimostrazione tangibile che il blockchain può essere utilizzato in tantissimi ambiti, non solo quelli legati direttamente alle criptovalute.

Plague Hunters sarà il modo più semplice e divertente per farti entrare in confidenza con la tecnologia blokchain.

Qui il video del gioco

About CARLO CAMPIONE 41 Articles
Bilaureato in studi umanistici ha all'attivo un libro sul cinema muto e poesie pubblicate in due raccolte in libreria. Amante della Storia non scritta dai vincitori vive a Malta dove ha potuto insegnare indegnamente in una Secondary School Internazionale, qui lavora su entrambi i fronti del "content", editor freelance e moderator per una multinazionale svedese. Figlio di pittore e nipote di poetessa vende la sua penna al miglior offerente, ma vi prega di non chiamarla arte.

Be the first to comment

Leave a Reply

Your email address will not be published.


*